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FIAB Onlus

 

Ai dirigenti delle associazioni FIAB.

MESSAGGIO IMPORTANTE

E' una mail lunga ma i temi sono importanti perché si tratta della corretta gestione della nostra Federazione.

 

L’Assemblea della FIAB del 21-22 aprile verrà chiamata a votare una serie di modifiche allo Statuto e al Regolamento.

Una prima bozza di tali modifiche è già stata illustrata alla Conferenza dei Presidenti di Stra. Successivamente il gruppo di lavoro ha proseguito la propria riscrittura, tenendo conto di proposte pervenute da associazioni e soci, del parere del consulente MAG, di vari esperti ed amministratori di FIAB ed infine con discussione ed approvazione in Consiglio Nazionale.

La proposta di procedere ad una riforma, come illustrato a Stra, è scaturita da un documento del precedente Collegio dei Probiviri, insieme alla constatazione che la Federazione, anche a causa del suo crescere, necessita di una più articolata regolamentazione della sua vita sociale. Si tratta pertanto di una riforma “organizzativa-istituzionale” voluta da FIAB stessa.

Nel frattempo però è intervenuta anche la riforma “legislativa” che istituisce gli Enti del Terzo Settore che, entro la fine dell’anno, ci costringerà a trasformare la FIAB da ONLUS ad ETS (Ente del Terzo Settore). Siamo però in attesa dei decreti attuativi e di chiarimenti su alcuni passaggi. Le modifiche necessarie ed obbligatorie per FIAB-ETS sono pertanto ancora da studiare ed approfondire (e non sarà possibile votarle già ad aprile).

Tuttavia si voterà questa riforma “organizzativo-istituzionale” sulla quale abbiamo lavorato molto in questi mesi. Su questa parte abbiamo già innestato alcune delle norme per le ETS (in quanto compatibili con la qualifica di onlus che conserveremo fino alla definitiva trasformazione in ETS).

L’Assemblea di aprile pertanto procederà all’approvazione del nuovo “regolamento generale”, e a questa prima riforma dello Statuto, deliberando anche che

1) entro fine anno si procederà con altra assemblea alle ulteriori modifiche statutarie necessarie per diventare ETS;

2) a seguito di quest’ultima assemblea si procederà alla registrazione del nuovo statuto (presso il nuovo registro delle ETS che dovrà essere costituito con apposito decreto ministeriale).

 

Tutti i file della proposta si possono scaricare qui (da un unico file zip):

www.fiab-onlus.it/download/Riforma_Statuto_Regolamento_FIAB.zip

 

Nel file zippato trovate i seguenti file:

+ Riforma Statuto e Regolamento.pdf = tutte le proposte in un unico file (pdf non lavorabile)

+ File word da A a F = tutte le proposte precedenti, riguardanti statuto e regolamento, suddivise in più file (testo lavorabile)

+ File word G = solo per conoscenza, gli Indirizzi Operativi dovranno essere approvati/modificati in una sessione del Consiglio Nazionale [quindi non mandare emendamenti per questa parte]

+ zz Allegato 1 – Il nuovo codice del terzo settore (se volete consultare qualche articolo richiamato)

+ zz Allegato 2 – Lo Statuto attuale (senza le modifiche proposte).

 

I testi in nero sono quelli già vigenti, barrate le parti da cancellare, in rosso le modifiche, in verde le modifiche “obbligatorie” per la nuova legge ETS.

 

Per consentire un’agevole discussione ed approvazione (e pre discussione nelle associazioni), si è stabilito che:

1)      Potranno essere presentati emendamenti solo sulla parte oggetto di riforma, ovvero gli articoli dello statuto che qui si propone di modificare ed i regolamenti.

Altre parti dello statuto saranno comunque oggetto della riforma ETS entro fine anno.

2)      Gli emendamenti non potranno essere presentati in assemblea ma dovranno pervenire alla FIAB entro il 25 marzo del 2018 (inviarli a info@fiab-onlus.it e p.c. al relatore del gruppo di lavoro Stefano Gerosa webmaster@fiab-onlus.it )

3)      Gli emendamenti devono essere precisi e completi. Si devono precisare per ciascun articolo le parole o i testi da cancellare e scrivere quelli da aggiungere. Se si propone la modifica di una parte dello Statuto, ove esista, si deve proporre anche la relativa modifica del regolamento (e viceversa).

Non saranno prese in considerazione proposte vaghe, imprecise, dichiarazioni di principio.

4)      Il gruppo di lavoro esaminerà gli emendamenti per indicare la loro ammissibilità (compatibilità con la legislazione vigente), e se ne consegue una modifica di altre parti di Statuto/Regolamento e potrà fare eventuali proposte integrative/correttive;

5)      Gli emendamenti (con l’eventuale parere del gruppo di lavoro) verranno comunicati alle associazioni al più tardi entro una settimana dall’assemblea stessa;

6)      Il gruppo di lavoro, sentita la presidenza, potrà integrare la proposta di riforma con propri emendamenti correttivi, anche dopo la scadenza del 25 marzo, ove venissero segnalate inesattezze, errori, contraddizioni, parti contra-legem, ecc.

7)      La presidenza dell’assemblea determinerà i tempi di discussione ed approvazione tenuto conto del numero di emendamenti pervenuti e del tempo a disposizione.

Gli emendamenti presentanti potranno essere approvati o respinti ma anche modificati da parte dell'Assemblea. La presidenza stabilirà con quali modalità.

8)      Le modifiche allo statuto verranno approvate in sessione straordinaria con la maggioranza dei 3/4 dei voti presenti (significa che le astensioni equivalgono ad un voto contrario) e i regolamenti in sessione ordinaria (maggioranza semplice dei voti senza contare le astensioni).

Per le modifiche statutarie obbligatorie per l’adeguamento alla nuova normativa ETS la legge ha stabilito siano approvate in sessione ordinaria (maggioranza semplice).

9)      L’ordine dei lavori procederà con:

a) Voto delle modifiche articolo per articolo dello statuto, votando prima gli emendamenti all’articolo in discussione.

b) Voto regolamento per regolamento (non i singoli articoli) dopo aver votato eventuali emendamenti al regolamento. Alcuni emendamenti, se collegati ad un emendamento allo statuto, potranno essere votati già in fase di approvazione dello statuto.

 

Per il gruppo di lavoro riforma statuto-regolamenti 

Stefano Gerosa


 

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