Se non visualizzi correttamente il messaggio, guardalo nel tuo browser

FIAB ONLUS

 

Nuova Presidente. Nuove sfide.

Biciclette a Fiumi. Solidarietà in bicicletta.

Anche la FIAB aderisce alla rete per la #Mobilità Nuova.

Mobilità Nuova in Friuli Venezia Giulia.

Il nostro 25 aprile di Resistere Pedalare resistere

30 km/h. E' più che abbastanza. Petizione europea

 

Messaggio ai soci della nuova Presidente.

Cari e care,
 
ancora stordita dalla grande dimostrazione di affetto e stima dimostratami con l'elezione a presidente, voglio ringraziare chi, per motivi vari, non era presente all'assemblea.
Alcuni di voi (spero non  moltissimi) forse non sanno che l'assemblea annuale dei soci FIAB quest'anno aveva anche un importante appuntamento: le elezioni del nuovo consiglio nazionale e del nuovo presidente.
Antonio Dalla Venezia, presidente FIAB per 3 mandati, ha scelto di passare la mano ad una nuova persona, il consiglio di presidenza ha identificato me come candidata e non sono state presentate altre candidature.
 
So che dietro ad ogni associazione, dalla più piccola alla più grande, ci sono tante persone meravigliose che mettono a disposizione parte del loro tempo per la collettività, ma so anche che spesso non si riesce ad essere sempre presenti ovunque e in qualsiasi momento.
Tra le diverse priorità che mi sono data, c'è quella di essere presente tra voi quanto più possibile, così da conoscerci meglio: nel frattempo, se non lo avete ancora fatto, potete leggere qualcosa su di me, le mie proposte anche il nuovo consiglio nazionale sul sito .

Torna al sommario

Biciclette a Fiumi. Solidarietà in bicicletta

Il terremoto abbattutosi sull’Emilia quasi un anno fa, dal 20 maggio al 3 giugno, sembra ormai un brutto episodio lontano. Purtroppo non è così. Complice la crisi economica generale, le zone colpite dal sisma risentono in maniera particolarmente dura delle conseguenze negative.

Entra nel vivo in questi giorni il grande progetto che ha l'obiettivo realizzare dei percorsi ciclabili che colleghino i territori emiliani, ancora sotto gli effetti negativi del terremoto dell'anno scorso, alle grandi reti cicloturistiche per attirare i turisti e contribuire all'economia locale; creare dei collegamenti ciclabili di servizio tra località e località, approfittando della natura pianeggiante dei luoghi e dell'attitudine degli emiliani ad usare la bicicletta.

Anche tu puoi dare il tuo contributo.

Torna al sommario

Anche la FIAB aderisce alla rete per la #Mobilità Nuova

SABATO 4 MAGGIO A MILANO PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI PEDONI, CICLISTI E PENDOLARI.
AL VIA UNA RACCOLTA DI FIRME PER CHIEDERE RISORSE FINANZIARIE ALLA MOBILITA' CICLISTICA E AL POTENZIAMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO E COLLETTIVO.
 
Anche la FIAB aderisce alla Rete per la #MobilitàNuova che unisce pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico e collettivo.
La FIAB sarà presente a Milano, sabato 4 maggio, al grande corteo pacifico a piedi che chiamerà a raccolta da tutta Italia pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico. Il raduno sarà in Piazza duca d’Aosta di fronte alla Stazione Centrale.
L'iniziativa si propone di chiedere una ridistribuzione delle risorse pubbliche destinate al comparto trasporti. In un paese in cui l’indice di motorizzazione privata è il maggiore in Europa con il 61% rispetto alla media europea del 46%, ma dove il 60% degli spostamenti quotidiani degli italiani non supera i 5 Km e  ogni automobile circola mediamente per sole 2 ore al giorno rimanendo ferma da qualche parte nelle restanti 22 ore, chiedere finalmente di rivedere il sistema di assegnazione delle risorse pubbliche molto più sbilanciate verso le cosiddette grandi opere  piuttosto che verso la mobilità ciclopedonale e il trasporto collettivo, sembra ormai una priorità.

La FIAB invita singoli e associazioni ad aderire.

Torna al sommario

Mobilità Nuova in Friuli Venezia Giulia

Il  Coordinamento FIAB del Friuli Venezia Giulia sta promuovendo assieme ad una rete di associazioni la campagna “Mobilità Nuova FVG: al centro le persone” in vista delle prossime elezioni regionali del 21 aprile.

La prima fase della campagna è una petizione su web (www.change.org/mobifvg), rivolta a tutti i cittadini per chiedere ai candidati un cambiamento a favore di una Mobilità Nuova: un forte incremento della mobilità collettivapedonale e in bicicletta, per un recupero di salute e socialità, nella convinzione che l’attuale modello di mobilità presenti limiti forti e ricadute negative sulla nostra qualità della vita.

La campagna “Mobiità Nuova FVG: al centro le persone” è stata inserita fra le campagne per la mobilità urbana riconosciute dalla Commissione Europea e pubblicizzate sul sito dotherightmix.eu.

Torna al sommario

Il nostro 25 aprile di Resistere Pedalare resistere

In occasione del 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dall'occupazione dell'esercito tedesco e del governo  fantoccio fascista, avvenuta nel 1945, si rinnova l'appuntamento delle associazioni FIAB con "Resistere pedalare resistere, percorsi di liberazione",  giunta alla quarta edizione.

L'iniziativa, ha carattere nazionale e da alcuni anni gode del gradimento anche dell'ANPI (Associazione nazionale partigiani d'Italia)  finalizzata a tenere viva la memoria della Resistenza, consiste nello svolgere delle visite in bicicletta a luoghi di un eccidio, di un combattimento, o dove è stata deposta una lapide.

Nel sito l'elenco delle pedalate in tutta Italia delle associazioni FIAB

Torna al sommario

30 km/h. E' più che abbastanza. Petizione europea

La European Cyclists Federation, di cui FIAB onlus fa parte, sostiene attivamente l'introduzione del limite di velocità di 30 km/h in tutti gli stati facenti parte dell'Unione.

Il limite 30 km/h è un modo popolare a basso costo per aumentare la sicurezza, abbattere l'inquinamento e incoraggiare scelte di trasporto intelligenti. In tal modo si può migliorare  il flusso del traffico e diminuire la congestione nelle città, dando ai cittadini la possibilità di sentirsi più sicuri negli spostamenti.

ECF vuole ottenere questi benefici per tutta l'Europa. 30 km/h dovrebbero diventare lo standard della velocità nei villaggi, nelle cittadine e nelle grandi città, con la possibilità per le autorità locali di decidere sulle eventuali esenzioni.

Per questa ragione ECF chiederà alla Commissione Europea di mettere all'ordine del giorno la proposta di introduzione dei limiti 30 km/h in tutti gli stati facenti parte dell'Unione.

ECF sostiene la European Citizen's Initiative (Iniziativa dei Cittadini Europei o ICE), un'affascinante strumento innovativo previsto dal Trattato di Lisbona. Verrà fatto  ogni sforzo per raccogliere il milione e più di firme necessarie entro un anno provenienti da  almeno sette stati membri della EU.

Firma la petizione.

Torna al sommario

FIAB ONLUS

via Borsieri 4/E
20159 - Milano MI

http://www.fiab-onlus.it

Ai sensi del D.Lgs. 196/2003, il contenuto di questa e-mail è rivolto unicamente alle persone cui è indirizzato, e può contenere informazioni di cui è tutelata la riservatezza. Sono vietati la riproduzione e l'uso di questa e-mail in mancanza di autorizzazione del destinatario. Se avete ricevuto questa e-mail per errore, vogliate cortesemente avvisarci per telefono o fax.

Per cancellarti dalla newsletter di FIAB ONLUS clicca qui