Se non visualizzi correttamente il messaggio, guardalo nel tuo browser

FIAB ONLUS


Permette questo ballo? Ultimi posti per il Valzer con la FIAB lungo il Danubio

Ciao Margherita

L'intergruppo parlamentare inizia a fare sul serio

Il Cicloraduno e il Ministro

 

 

 

Permette questo ballo? Ultimi posti per il Valzer con la FIAB lungo il Danubio

Pedalando al ritmo del lento scorrere del grande fiume. Quale miglior modo per passare una settimana di vacanza in bicicletta? Dal 27 luglio al 3 agosto la FIAB propone un biciviaggio da Passau, seguendo la ciclopista più famosa d'Europa, tra  rupi scoscese, dolci terrazze di vigneti, incantevoli castelli, fortezze e monasteri monumentali che ci accompagnano lungo il fiume dei destini della Mitteleuropa, fino a Vienna, che con il Velocity del mese scorso è diventata la capitale delle città ciclabili.

27/07 Partenza da Verona con bus e carrello portabici e arrivo a Passau
28/07 Passau-Linz (40 in bus + 60 km in bici o 100 km in bici)
29/07 Linz-Grein/Bad Kreuzen (75 km)
30/07 Grein/Bad Kreuzen-Melk (50 km)
31/07 Melk-Krems (42)
01/08 Krems-Vienna (45 km in bus + 40 in bici o 85 km in bici)
02/08 Vienna ciclistica e Vienna storico/artistica
03/08 Ritorno a Verona in bus

Qui il programma dettagliato

Percorso: facile su pista ciclabile e strade poco trafficate. Il bus sarà a disposizione per il trasporto bagagli e dei partecipanti che desiderano accorciare il tragitto in bici.

Costo 725 euro in mezza pensione hotel 3/4 stelle 

Direzione tecnica Girolibero by Zeppelin

Accompagnatori il segretario organizzativo FIAB Michele Mutterle e Remo Boscarin.

Info: info@fiab-onlus.it

Qui il link diretto per le iscrizioni. Ultimissimi posti!!!! Affrettarsi.

Ricordiamo che sono ancora aperte le iscrizioni per il viaggio sulla costa ovest della Sardegna, dal 24 al 30 agosto. Programma dettagliato

Torna al sommario

 

Ciao Margherita

La Federazione Italiana Amici della Bicicletta esprime sentito cordoglio per la scomparsa di Margherita Hack, astrofisica e divulgatrice scientifica ma soprattutto convinta ciclista e amica della FIAB.

La sua passione e il suo impegno, tra gli altri temi sociali e politici, per la bicicletta erano stati ampiamente descritti nel libro autobiografico "La mia vita in bicicletta" dove l'astrofisica racconta gli anni della la sua vita, dal triciclo alla bici da corsa.

Margherita Hack era stata più volte ospite delle associazioni FIAB in diverse città italiane per presentare il suo libro. Nella foto si trova a Firenze, sua città natale, nel 2012, assieme al Presidente di FIAB Firenzeinbici Massimo Boscherini.

Un affettuoso pensiero va alla nostra amica Margherita. Ci piace ricordarla come "amica" perché come noi amava la bicicletta e ci è sempre stata vicina nelle nostre battaglie. Se ne va un altro pezzo importante della nostra storia patria, ma ha lasciato una traccia indelebile per fortuna. Ciao Margherita.
 

Torna al sommario

 


L'intergruppo parlamentare inizia a fare sul serio

Un incontro pubblico sui temi della mobilità in bicicletta si è tenuto a Roma, nella serata di mercoledì 26 giugno, per iniziativa dall'intergruppo parlamentare per la mobilità nuova e ciclistica.

Presenti rappresentanti di diverse associazioni attive nel settore. La più nutrita è stata la delegazione FIAB. Guidata dalla presidente nazionale Giulietta Pagliaccio.

Per il gruppo interparlamentare erano presenti Paolo Gandolfi, già assessore alla mobilità di Reggio Emilia, Antonio Decaro, già assessore alla mobilità di Bari, Michele Mognato, già assessore alla mobilità di Mestre, Roberto Cotti, socio fondatore dell'associazione FIAB di Cagliari "Citta Ciclabile".
 

Gandolfi ha introdotto la serata presentando il neo-nato gruppo interparlamentare: oltre 60 parlamentari, da diverse parti d'Italia. Tre i punti principali sui quali i parlamentari hanno assicurato il loro impegno:
 

  1. una legge quadro per la mobilità ciclistica, partendo dalle proposte di legge già giacenti alla Camera dei Deputati e dalle migliori esperienze di leggi regionali esistenti;
  2. modifica organica del codice della strada per consentire agli enti locali strumenti operativi immediati come ad esempio introdurre il doppio senso di marcia nelle strade a senso unico;
  3. il riconoscimento giuridico dell'infortunio in itinere, una garanzia in più, attualmente mancante, per favorire la diffusione dell'utilizzo della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro.


L'agenda dettata dai parlamentari è pienamente condivisa dalla nostra Federazione e sui quei temi i nostri esperti potranno assicurare in tutte le maniere ogni contributo possibile. Sono anni che la FIAB studia ed elabora proposte e documenti tecnico-giuridici in materia, confrontandosi anche con le migliori esperienze estere all'interno dell'European Cyclists Federation.

Torna al sommario

 

Il cicloraduno e il Ministro

“Il cambiamento più efficace è quello che nasce dal basso e dalle buone pratiche quotidiane. L’attivismo e le iniziative sui territori delle associazioni Fiab servono a cambiare la società più di tante teorie o dichiarazioni di principio”. Il ministro dell’ambiente Andrea Orlando ha salutato così i 250 partecipanti al 25° cicloraduno nazionale FIAB, arrivato all’ultima sua tappa, Modena, dopo cinque giorni di percorso tra le città d’arte della pianura padana.

Il reportage completo sull'intervento di Orlando lo trovate nel sito web della nostra rivista BC, grazie alla penna di Michele Bernelli, presente al Cicloraduno: Il ministro Orlando: “Fiab motore del cambiamento”

La presenza del Ministro Orlando, con le sue incoraggianti dichiarazioni, dalle quali speriamo bene scaturiranno provvedimenti concreti, non è stata altro che il coronamento di un Cicloraduno che ha dato ai soci FIAB più di una soddisfazione.

Al piacere di pedalare in compagnia, di discutere con persone impegnate sugli stessi temi, si è aggiunto quello di trovare a Modena un Festival a noi dedicato, il festival del cicloturismo culturale che ha coinvolto, oltre ai ciclisti FIAB, tutta la cittadinanza di Modena che si trovava a passare per il centro storico.

Infine è partito il progetto "Biciclette a Fiumi" con l'inaugurazione del "primo cartello" da parte di FIAB e dei rappresentanti delle Amministrazioni locali e con la notizia di una medaglia di riconoscimento da parte della Presidenza della Repubblica.

Torna al sommario

 

FIAB ONLUS

via Borsieri 4/E
20159 - Milano MI

http://www.fiab-onlus.it

Ai sensi del D.Lgs. 196/2003, il contenuto di questa e-mail è rivolto unicamente alle persone cui è indirizzato, e può contenere informazioni di cui è tutelata la riservatezza. Sono vietati la riproduzione e l'uso di questa e-mail in mancanza di autorizzazione del destinatario. Se avete ricevuto questa e-mail per errore, vogliate cortesemente avvisarci per telefono o fax.

Per cancellarti dalla newsletter di FIAB ONLUS clicca qui