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Cicl@tour: quando il cicloturismo incontra la vacanza in campagna

Una ciclabile per Malpensa. Firma la petizione!

BC, la rivista del socio che piace anche al resto della famiglia

 


 

Cicl@tour: quando il cicloturismo incontra la vacanza in campagna

Dall’incontro tra la vacanza in campagna e quella in bici nasce Cicl@Tour, un nuovo modo di interpretare l’offerta agrituristica e non solo. Dal 15 al 17 novembre, nel polo espositivo di Arezzo Fiere e Congressi, si svolgerà infatti la prima edizione di questo evento, il primo in Italia, che si pone l’obiettivo di coniugare l’offerta agrituristica nazionale alla domanda cicloturistica, fenomeno in rapida ascesa. Una prima assoluta promossa da Arezzo Fiere e Congressi in collaborazione con la FIAB, nell’ambito della dodicesima edizione di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo.

A Ciclo@Tour si cercherà quindi, per la prima volta, di fare Sistema tra le varie parti; saranno infatti presenti i Territori con la loro offerta per il cicloturismo, fornitori, non solo di biciclette, ma soprattutto di attrezzature programmi e servizi, inoltre Tour Operator e gli altri operatori specializzati quali associazioni e strutture turistiche. Una grande occasione dunque, quella di Cicl@Tour, sia per gli operatori che per gli appassionati che potranno qui trovare le numerose proposte italiane, resoconti di avventure, progetti e prodotti, sia per i fornitori di servizi (ogni anno visitano AgrieTour oltre 10 mila tra operatori e opinion leader del settore), sia per gli agriturismi stessi che potranno conoscere e avvicinarsi a questa interessante opportunità.

Qui una anticipazione del programma delle manifestazioni, che prevede il sabato pomeriggio la presentazione di tre importanti libri da non mancare.

Il socio FIAB esibendo la tessera potrà ottenere l'ingresso a prezzo ridotto.

Oppure scarica subito - qui - il tuo biglietto ridotto! Stampalo e presentalo all'ingresso per ottenere la riduzione riservata.

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Una ciclabile per Malpensa. Firma la petizione!

Una petizione online indirizzata al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, è stata lanciata per chiedere di riconoscere come opera strategica la realizzazione di un collegamento ciclopedonale di 3,3 Km lungo la statale 336 indispensabile per l'accesso in bicicletta all'aeroporto di Malpensa da parte di lavoratori e turisti.

Già lo scorso anno, in occasione di "Lombardia in bici", il tour in bicicletta organizzato dal coordinamento regionale FIAB lungo i percorsi della nascente rete ciclabile regionale durante la Settimana Europea della Mobilità, facemmo tappa a Cardano al Campo, per presentare la proposta di collegamento ciclabile tra quella cittadina e il Terminal 2 dell'Aeroporto di Malpensa, riscuotendo consensi unanimi e bipartisan. Ma poi tutto si è fermato lì. Si tratta di riprendere un progetto già predisposto dall'ANAS nel 2002 e mai attuato. La pista ciclopedonale che dovrebbe correre sul lato sinistro della statale in direzione Malpensa contribuirebbe a ricucire i territori divisi in due dalla 336, integrando la rete di percorsi ciclabili esistenti all'interno del Parco del Ticino con quella dei Comuni attorno a Malpensa per sviluppare un sisteme di mobilità in bicicletta utile tanto agli abitanti dei comuni della zona che ai cicloturisti

Invitiamo tutti a firmare perché un auspicabile successo rappresenterebbe un importante precedente in tutta Italia affinchè tutti gli aeroporti del nostro Paese diventino accessibili in bicicletta, come già avviene già in molte città europee.  Firma la petizione

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BC, la rivista del socio che piace anche al resto della famiglia

  BC nasce dalla Fiab, la Federazione italiana amici della bicicletta, che sul tema della cultura della bicicletta è impegnata da almeno venticinque anni, ma vuole parlare anche a chi magari non è iscritto alla Fiab, ma usa la bicicletta appena può, come mezzo di trasporto e come strumento per andare alla scoperta del mondo.

Una sfida difficile: diffondere la nostra cultura e le pratiche di una mobilità diversa, più attenta all’ambiente e alle persone, come succede in molti Paesi d’Europa dai quali ci separa, in questo campo, un distacco che sembra ancora incolmabile.

Ambiente, movimento, cultura. In queste tre parole sta tutta la nostra filosofia, la scelta di mettere al centro il ciclista prima della bicicletta. Un ciclista che sceso di sella è un cittadino consapevole, attento a quanto succede nel campo del consumo responsabile, della salute e dell’alimentazione, dell’energia rinnovabile e di tutto quanto è legato al grande tema dello sviluppo sostenibile. Anche per questo, BC parla, attraverso la bicicletta, di stili di vita, di un modello più equilibrato e responsabile di società.

Ogni socio FIAB può abbonarsi alla rivista aggiungendo solo due euro al costo della tessera. La rivista, bimestrale, è regolarmente in abbonamento a 24 euro annui. Ma il socio che volesse diffonderne i contenuti, facendone ad esempio un prezioso regalo di Natale per amici e colleghi, può farlo al prezzo speciale di 18 Euro (che diventano 15 euro/cad per l’acquisto di 10 abbonamenti). Per info e sottoscrizioni: convenzioni@rivistabc.com. Ma le informazioni non si esauriscono sulla carta, ma continuano sulla rete. BC ha un suo sito molto vario ed interessante, con notizie suddivise in 4 sezioni: VIVERE, VIAGGIARE, AMPIO RAGGIO e SPAZIO FIAB. Gli abbonati possono sfogliare tutti i numeri delle riviste anche on-line, attivando il proprio account.

Invitiamo a visitare la pagina facebook di BC. Notizie e commenti in tempo reale e simpatia a pieni polmoni!

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