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FIAB ONLUS

 

Gli auguri della Presidente

Caro Direttore, ti cerco!

Biciviaggi FIAB 2014: ecco il programma!

A scuola di cicloattivismo. A promuovere la bici si impara!

 


 

Gli auguri della Presidente

È il mio primo Natale da presidente FIAB: sono passati non molti mesi dalla mia elezione ma a volte ho la sensazione che sia trascorso qualche anno.

Tante cose stanno cambiando per la bicicletta, fuori e dentro l’associazione.

Ci soffermiamo spesso – e mi vien da dire anche troppo – sulle cose che non vanno e talvolta, ascoltando i discorsi di molti, sembra si sia ancora fermi all’anno zero per la mobilità ciclistica.

Io invece ritengo che molto sia cambiato nelle nostre città in favore della mobilità ciclistica: da alcune parti di più da altre molto meno, ma non possiamo negare che c’è del nuovo sotto questo cielo.

Facevo questa riflessione perché il prossimo anno festeggeremo 25 anni di onorata attività: un quarto di secolo che impone un bilancio, oltre ai festeggiamenti di rito.

Ho provato a tornare indietro con la memoria e ricordo che, ad esempio, lo strumento del Biciplan era una cosa per pochi amministratori illuminati; parlare di cicloturismo era roba da pionieri e le amministrazioni pubbliche facevano fatica anche solo a pensare di dover dare delle risposte a richieste assurde come mettere una bicicletta su un treno.

A distanza di 25 anni sempre più comuni si sono dotati di strumenti di programmazione come Biciplan o Piani Urbani di Mobilità e un crescente numero di Regioni (cito solo la Toscana e il Veneto ma so di far torto a molte altre) ha compreso che il cicloturismo è un elemento importante per il rilancio economico dei loro territori.

Insomma, l’Italia è cambiata in questi 25 anni e molto è merito del nostro lavoro: siamo una nazione sicuramente molto più “bike friendly” di come l’abbiamo ereditata dai nostri genitori ma questo non significa che possa essere adeguata per i nostri figli.

E siccome per i nostri figli vogliamo sempre il meglio, non possiamo certo fermarci qui: c’è ancora tanto da fare e abbiamo bisogno di un’associazione forte, sempre più autorevole e riconosciuta.

Il lavoro degli ultimi mesi è andato in questa direzione e qualche riscontro positivo lo abbiamo incassato: avrete notato anche voi una maggiore attenzione da parte dei media e di ECF, oltre ad un aumento esponenziale di richieste di collaborazioni per le iniziative più varie.

Solo per citare la più recente: una nota azienda farmaceutica ci ha contattato per un’attività di promozione della mobilità ciclistica con i loro dipendenti. Ve la immaginate un’azienda farmaceutica 25 anni fa che propone un’attività del genere ai propri dipendenti?

In questi ultimi mesi, grazie anche al successo della campagna contro il furto, il nome FIAB emerge sempre con maggior forza e riconoscibilità: ne abbiamo avuto un riscontro anche attraverso la rassegna stampa che stiamo ricevendo per monitorare il seguito della campagna contro il furto.
Proprio leggendo i molti articoli dove si parla di noi, mi sono resa conto che sempre più spesso le associazioni vengono identificate come Fiab Vasto, Fiab Genova, Fiab….. la necessità della semplificazione giornalistica forse ci sta aiutando a quella svolta verso una denominazione comune sempre più spesso sentita come necessità dalla maggior parte delle nostre associazioni.

Il 2014 sarà un anno di grandi novità: dalla costituzione di una società di servizi Fiab, adeguata alle nuove esigenze di mercato, a una modernizzazione della nostra immagine, più fresca, più vicina alla quotidianità del ciclista urbano e soprattutto unica e ben riconoscibile ovunque. Un marchio che ogni italiano potrà associare immediatamente a “quella Federazione che sostiene i diritti dei cittadini in bicicletta”.
Sarà un percorso non semplice, che ha bisogno della condivisione e del sostegno di tutti.

So che non sarà facile perché spesso c’è un po’ di diffidenza per il “nuovo”, ma, col tempo, anche i più resistenti si renderanno conto che siamo in una nuova era e c’è bisogno di una nuova FIAB 2.0: sta a noi tutti affrontare questa nuova sfida perché fra 25 anni i nostri figli possano festeggiare il 50° della Federazione insieme a centinaia di migliaia di soci e migliaia di associazioni FIAB sul territorio…..e le uniche rivendicazioni saranno il colore della ciclabile che si abbina meglio con il telaio della bicicletta più in voga.

E allora, sognamo e lavoriamo insieme per una FIAB più grande, perché più grandi saranno le vostre associazioni!

A voi tutti e a tutti quelli cui volete bene, auguri!

Giulietta 

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Caro Direttore, ti cerco

La FIAB è alla ricerca di una persona che sostituisca il Direttore attuale Giuseppe Merlin, che lascerà l’incarico alla fine di marzo 2014.

La persona in questione dovrà assumere un ruolo di grande responsabilità all’interno della FIAB, risponderà al Consiglio Nazionale e collaborerà
strettamente con la Presidente, di cui rappresenterà il braccio operativo e da cui potrà anche
ricevere incarichi di rappresentanza esterna.
Avrà alle sue dipendenze dirette il personale assunto a tempo determinato/indeterminato dalla
FIAB e dovrà coordinare l’attività dei collaboratori a progetto e dei collaboratori occasionali.
Dovrà sovrintendere alle operazioni relative alla formazione del bilancio e alla gestione della
contabilità e alle attività propedeutiche alla partecipazione della FIAB a progetti europei e nazionali e alla successiva gestione.

Tra i requisti essenziali una forte carica motivazionale, buona conoscenza delle tematiche FIAB e adesione ai principi e agli obiettivi della FIAB.

Dato il periodo festivo il termine per la presentazione delle domande è stato prorogato al 15 gennaio.

Il bando si può scaricare da: www.fiab-onlus.it/download/bando_direttore_FIAB.pdf
 

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Biciviaggi FIAB 2014: ecco il programma!

E' pubblicato il programma dei biciviaggi FIAB 2014. Un programma di tutto rispetto, molto vario e accattivante, con proposte adatte a tutte le tipologie di soci FIAB, dai pedalatori incalliti, a chi desidera la vacanza facile, dai patiti dell'arte e della cultura ai ragazzi a cui piace divertirsi e ballare tra un tuffo e l'altro nel nostro splendido mediterraneo.

Saranno ben 6 tra luglio e agosto, distribuiti in Italia e all'estero. Il primo a luglio attorno alle nostre splendide Dolomiti, si scende a scoprire il meraviglioso Molise e poi si va all'estero, Germania ed Ungheria sono le mete scelte per la prossima estate. La stagione dei Biciviaggi si conclude con il mare e la musica della Sardegna e del Salento.

Ecco l'elenco dei biciviaggi:

12-19 luglio L’anello delle Dolomiti

Dal ponte degli alpini alle montagne più belle del mondo.

19-26 luglio Alla scoperta del Sannio e dei Sanniti

Il Molise che non ti aspetti

26 luglio – 2 agosto Baviera Romantica e ciclabile

Tra città imperiali e gioielli medioevali

2-9 agosto Ungheria di terra e d’acqua

Dall’Austria a Budapest, passando dal Balaton

18-23 agosto La costa Est della Sardegna

Da Olbia a Orosei, mare e natura

23-30 agosto Taranta in bici Camp & Music

La Pizzica e il mare di Salento

 

Il programma completo verrà via via aggiornato alla pagina: http://www.biciviaggi.it/viaggi_2014.htm

La partecipazione è riservata ai soci FIAB.

Per informazioni: info@fiab-onlus.it

 

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A scuola di cicloattivismo. A promuovere la bici si impara!

La crescita numerica e di nuove realtà locali in questi anni, le sfide dei tempi e il vento a nostro favore, l'esigenza di uno scambio e un incontro non prettamente locale fra soci attivi ci porta oggi a riprendere la formazione "residenziale" rivolta ai soci e ai dirigenti delle associazioni FIAB che desiderano "imparare" come essere più incisivi verso le proprie amministrazioni e verso i cittadini per la promozine della ciclabilità. La sede prescelta è Bologna, facilmente raggiungibile da tutte le parti d'Italia.

Il prossimo corso si terrà sabato 25  e domenica 26 gennaio (con arrivo possibile e accoglienza il venerdì sera): una formazione di base che ha per scopo fornire a soci attivi di tutta Italia competenze per la crescita delle realtà locali, della loro attività di lobbying per la ciclabilità, gli strumenti di partecipazione alla vita di FIAB. L'invito è rivolto anche ad associazioni Fiab in gestazione e in via di costituzione.

La forma sarà di tipo seminariale, con ampia interazione fra i partecipanti e con i docenti, "esercitazioni", e casi di studio che fanno anche riferimento ai contesti in cui i soci e le associazioni operano sul territorio.  

PROGRAMMA

Identità e immagine Fiab, chi siamo, cosa facciamo. come vogliamo essere visti 

Politica dal basso, i due rami di attività, i compiti che ci diamo fra la gente,  lobbying su enti locali e centrali.  potere contrattuale.

Attività politiche sulla mobilità, su  cosa e con chi

Modello di mobilità, bici e trasporto pubblico, le tre gambe del modello, cosa chiedere a Enti Locali e nazionali

La ciclabilità, come si fa, cosa serve, le parti in causa

Rete e ciclabilità diffusa, intermodalità, sosta, uffici bici locali e nazionali, promozione 

Interazione con la politica

Interlocutori, negoziati, collaborazione, pressione, protesta

Media e comunicazione esterna

Visibilità e appetibilità, rapporti con i giornalisti, strumenti, informazioni in entrata e in uscita.

Strumenti associativi

Banchetti e gazebi, sito, social network, sede, campagne locali e nazionali, manifestazioni …

 

Il corso è riservato ai soci FIAB. I costi sono ridotto all'osso e coprono esclusivamente le spese sostenute.

Maggiori informazioni alla pagina: http://www.fiab-onlus.it/bici/attivita/corsi-convegni-e-formazione/item/780-corso-bologna.html

 

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